L’importanza della semplicità e della valorizzazione del territorio per bere bene e mangiare bene


“In questo locale s’ bov’ e s’ magn’ be’! Scegliamo le birre alla spina e in bottiglia con cura e attenzione alla qualità del prodotto, per offrirvi la possibilità di spaziare nel mondo del bere bene. La stessa cura per pane, salumi e formaggi selezionati nelle aziende locali. Il tutto per divertirci noi e far star bene voi.”

Poche righe colorate con il gesso sul nero di una lavagnetta vicino al bancone, coronato di spinatrici e bicchieri, scritte da Sandro ed Eugenio, le due anime di un posticino dove davvero s’ bove e s’ magn’ be’: Il Tasso Alcolico, nel cuore del Centro Storico di Giulianova.

E poiché la premessa è tanto allettante, abbiamo preso sul serio quelle poche righe e abbiamo deciso di metterle alla prova. In mezzo a una cornice di mattoncini e poster, ci siamo addentrati nella tana del Tasso a caccia di birra e di cibo, con l’acquolina in bocca e la sete nelle vene.

Avanziamo e guardiamo: pochi tavolini a sinistra, un lungo bancone da gomito, come lo chiamo io, a destra, scritte provocatorie che spuntano qua e là, tra cui la bellissima “I cani possono entrare, i razzisti non sono graditi”, bottiglie di birra, spinatrici… Per chiunque, sensazione immediata di trovarsi in posto che non è l’Italia, ma non è neanche così lontano. Semplicemente un posto unico, dove staccare la spina e ricaricare le batterie con calma: alla fine è questo che conta.

È l’ora dell’aperitivo, siamo in tre: ordiniamo 3 birre e qualcosa mangiare – per iniziare. Ormai ovunque ti giri, l’aperitivo è diventato più un’esperienza da mangiatoia che di degustazione: tutti i locali puntano a farti riempire la pancia e non pensano a darti qualcosa in più.

E invece Il Tasso Alcolico ci ha spiazzati: salumi nostrani che è un piacere addentare e tra cui spicca il violino di Montorio (buonissimo!) e formaggi così belli da guardare che quasi ti dispiace mangiarli – ma poi quando li mangi ti dispiace aver tentennato tanto. Tutto preso direttamente da aziende locali. Anche il pane, morbido e fragrante allo stesso tempo: direttamente da Giulianova.

Quei quindici minuti di degustazione hanno cancellato per sempre i miei scetticismi nei confronti degli aperitivi che, una volta che ti siedi al tavolo del Tasso Alcolico, non saranno più uguali a prima.

Estasiati, chiamiamo Sandro e gli chiediamo il segreto di tanta bontà.

«Io per lavoro vendo birra – ci risponde – tratto tutti i tipi di birra, sia europee che mondiali, e le alterno sempre in base alla stagione, non c’è sempre la stessa birra, insomma. Non mi interessa fare cucina, mi piace dare prodotti di qualità nel modo più semplice possibile. Il mio motto è: non piastrati, non fritti, non congelati e niente prodotti industriali… ho un locale piccolo e mi piace che resti così… tipo Roma, Londra… Avete provato l’hamburgereccio? Dovete provarlo, per forza, c’è tutto Il Tasso Alcolico lì dentro… mo ve lo porto… e vi porto anche un altro giro di birre…»

Sandro corre dietro il bancone spina altre 3 birre e ce le porta. “Per spinare bene una birra ci vogliono almeno 7 minuti, devi sbatterla bene, altrimenti poi ti fermenta nella pancia e ti gonfi… non ci credete a chi vi dice che non deve fare la schiuma… più ne fa e meglio è, in un certo senso.” E devo dire che la birra spinata da Sandro è davvero super.

Si era parlato di un hamburgereccio, ad ogni modo: ed eccolo che arriva!

«L’hamburgereccio è un hamburger caserecciohamburger di scottona 100%, che è una bistecca frollata, quindi appena appena che la scotti rimane morbida e succosa come le bistecche, prosciutto casereccio buono, pomodoro dell’orto di casa, caciotta leggermente fusa che prendo in un caseificio di Cavatassi e mozzarella di bufala, olio e olio piccante… senza maionese, senza salse, e porcherie varie… senza patatine fritte, senza cipolle fritte… pane buono di Giulianova… Lo faccio anche con stracciatella e alici… volete provarlo?»

E come no!

Ragazzi, voi non potete immaginare cos’è questo hamburgereccio: è carne che si scioglie in bocca con la stessa leggerezza di una musica trasportata dal vento, è pane che scricchiola tra i denti come il crepitio della brace del camino, è prosciutto che ti accarezza la lingua come un tessuto di alcantara sulla pelle nuda, è formaggio che ti riempie la bocca come una boccata d’aria di montagna… senza esagerazioni: è la quintessenza della natura, esperenzialità allo stato puro: un morso di hamburgereccio e hai in bocca tutti i sapori del territorio in un colpo solo. E se poi lo accompagni con la birra giusta, spinata nel modo giusto, alla temperatura giusta, allora l’esperienza è totale: è panismo allo stato puro.

Al Tasso Alcolico abbiamo provato un aperitivo (ma puoi andarci anche più tardi, per cena, dopocena, quando vuoi) capace di raccontarti che di là di piazza Buozzi c’è un territorio da scoprire e dentro ci sono tante di quelle cose buone da mangiare e belle da vivere e gustose da raccontare e invitanti da bere e irresistibili che neanche te le immagini.

Come fai a dire che hai mangiato e bevuto bene se non hai mai mangiato e bevuto al Tasso Alcolico?

 

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Il Tasso Alcolico - Birroteca
Piazza Buozzi, 47 - 64021, Centro Storico di Giulianova (TE)
Tel: 3497482178 | facebook.com/il-tasso-alcolico-birroteca